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BONUS DETRAZIONE FISCALE 50% ANCHE NEL 2026!!!!Sono rinnovati i bonus edilizi per gli interventi di manutenzione straordinaria per la prima casa

  • Immagine del redattore: GIUSEPPE MARSEGLIA
    GIUSEPPE MARSEGLIA
  • 6 nov 2025
  • Tempo di lettura: 3 min
LEGGE DI BILANCIO 2026: COSA RESTA E COSA SPARISCE NEI BONUS CASA
LEGGE DI BILANCIO 2026: COSA RESTA E COSA SPARISCE NEI BONUS CASA

La nuova Legge di Bilancio 2026 segna un punto di svolta per il mondo delle detrazioni fiscali in edilizia.

Non una rivoluzione, ma una selezione naturale: restano i bonus strutturali, spariscono quelli straordinari.

Chi lavora nel settore — tecnici, imprese e proprietari — deve imparare a programmare con metodo, non più inseguire “occasioni fiscali”.


🔹 COSA RESTA

👉 Bonus Ristrutturazioni – art. 9, comma 1Prorogato fino al 31 dicembre 2026 nella misura del 50% delle spese sostenute, con limite massimo di 96.000 euro per unità immobiliare.

Dal 2027 tornerà al 36%, come previsto dall’art. 16-bis del TUIR.


👉 Ecobonus e Sismabonus – art. 9, commi 2 e 3Anche queste detrazioni restano valide fino al 2026 con aliquota del 50%.

Dal 2027 l’aliquota scenderà al 36%, unificando il regime ordinario degli interventi di riqualificazione energetica e antisismica.


👉 Bonus Mobili ed Elettrodomestici – art. 9, comma 5Confermato per il 2026 nella misura del 50%, con tetto di spesa fissato a 5.000 euro per unità immobiliare.


🔹 COSA SPARISCE

Superbonus – art. 9, comma 6Non è prorogato.

Restano agevolabili solo le spese relative a interventi avviati entro i termini previsti dal D.L. 34/2020, con aliquote e modalità già ridotte.

Fine corsa per le nuove pratiche.

Bonus Barriere Architettoniche – art. 9, comma 7

Non prorogato. Chi intende usufruirne deve aver sostenuto le spese entro il 31 dicembre 2025.Dal 2026 sarà possibile detrarre solo come intervento di manutenzione straordinaria al 50%.

Cessione del credito e sconto in fattura

Non più consentiti per le nuove detrazioni. Resta solo la detrazione diretta in dichiarazione, da ripartire in 10 anni.


🔹 IL SIGNIFICATO VERO DI QUESTA MANOVRA

Il messaggio è chiaro: finita l’epoca dei superbonus, inizia una stagione più sobria ma più stabile.Chi ristruttura deve farlo con criterio, con un tecnico che sappia impostare la pratica, gestire le tempistiche e garantire che tutto sia conforme.

Non c’è più spazio per l’improvvisazione.C’è spazio solo per la competenza.

Purtroppo, nel periodo dei Superbonus abbiamo assistito a una corsa all’improvvisazione.

Molti tecnici e imprese si sono buttati nei lavori senza la formazione e la struttura necessaria.

Aziende nate dal nulla, senza esperienza né capacità organizzativa, si sono trovate a gestire cantieri complessi solo perché “c’era da guadagnare”.


I risultati si sono visti: tra il 2020 e il 2023 gli infortuni in cantiere sono aumentati in modo preoccupante, e il 54% è dovuto a cadute dall’alto.Un dato eloquente, che racconta la mancanza di supervisione da parte delle direzioni lavori e di formazione dei lavoratori.

Con la Legge di Bilancio 2026 si chiude — o almeno si spera — l’epoca dell’incompetenza.

Molte imprese che avevano vissuto solo di incentivi stanno oggi affrontando il fallimento: conosco personalmente aziende che hanno abbandonato i cantieri, incassato parte dei bonus e lasciato fornitori e dipendenti in attesa di giustizia.Le stime parlano di oltre 30.000 imprese edili a rischio chiusura nel 2026.


Ecco perché considero la proroga delle detrazioni “ordinarie” una scelta intelligente: consente allo Stato di mantenere vivo il settore, che rappresenta una delle principali fonti di entrate fiscali dirette e indirette, ma in modo più sostenibile e meritocratico.


Le detrazioni danno continuità a chi lavora seriamente, e permettono ai cittadini di migliorare davvero le proprie abitazioni.Perché, e lo dico da chi entra in case tutti i giorni, le abitazioni italiane sono spesso inadeguate: infissi non isolanti, bagni con vecchie vasche inutilizzate, mancanza di impianti di condizionamento, ventilazione meccanica o filtraggio dell’acqua.

Continuare a incentivare le ristrutturazioni significa investire nel benessere, nella sicurezza e nella qualità della vita.Una casa efficiente e confortevole non è un lusso: è una forma di rispetto per chi la abita e per chi la costruisce.


👷‍♂️ Geometra Giuseppe Marseglia

 
 
 

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