top of page

Mercato immobiliare 2026: perché sempre più persone scelgono la provincia invece delle grandi città

  • Immagine del redattore: GIUSEPPE MARSEGLIA
    GIUSEPPE MARSEGLIA
  • 1 giorno fa
  • Tempo di lettura: 4 min


Il mercato immobiliare italiano sta cambiando: ecco cosa sta succedendo anche aTorino e Provincia.


Per molti anni il mercato immobiliare italiano è stato identificato quasi esclusivamente con le grandi città. Milano, Roma, Torino e gli altri capoluoghi rappresentavano il punto di riferimento per chi desiderava acquistare casa o investire nel mattone.


Oggi, però, i dati raccontano una realtà diversa.


Negli ultimi anni il vero motore del mercato immobiliare non sono state le grandi metropoli, ma i comuni della provincia e i centri di dimensioni più contenute. Secondo un recente studio basato sui dati dell'Osservatorio del Mercato Immobiliare dell'Agenzia delle Entrate, tra il 2019 e il 2025 le compravendite nei comuni non capoluogo sono aumentate del 32,7%, contro il 15,5% registrato nei capoluoghi di provincia.

Nei comuni più piccoli la crescita arriva addirittura al 42,3%, confermando un cambiamento strutturale delle preferenze degli acquirenti.

Non si tratta di un fenomeno temporaneo, ma di una trasformazione che sta modificando profondamente il mercato immobiliare italiano.


Perché oggi sempre più persone acquistano casa fuori dalle grandi città


Le motivazioni sono numerose e riguardano sia aspetti economici sia il cambiamento dello stile di vita delle famiglie.

Negli ultimi anni il costo delle abitazioni nelle grandi città è aumentato in maniera significativa, rendendo sempre più difficile l'acquisto della prima casa. A questo si è aggiunto il forte incremento dei tassi di interesse registrato tra il 2022 e il 2023, che ha comportato un aumento delle rate dei mutui e una riduzione della capacità di spesa di molte famiglie.

Di fronte a questo scenario, molti acquirenti hanno iniziato a valutare immobili situati nei comuni limitrofi ai grandi centri urbani, dove è ancora possibile acquistare abitazioni più ampie, spesso di migliore qualità e con costi decisamente più contenuti.


Lo smart working ha cambiato il modo di scegliere casa


Uno dei fattori che ha inciso maggiormente sul mercato immobiliare è stato senza dubbio lo sviluppo dello smart working.

La possibilità di lavorare da remoto ha ridotto la necessità di vivere a pochi minuti dal luogo di lavoro, consentendo a molte persone di trasferirsi in comuni più tranquilli senza rinunciare alle opportunità offerte dalle grandi città.

Questa nuova modalità lavorativa ha favorito la crescita del mercato immobiliare nelle aree periferiche e nei piccoli centri, dove qualità della vita, disponibilità di spazi e prezzi più accessibili rappresentano elementi sempre più ricercati dagli acquirenti.

Lo stesso studio evidenzia come, dopo la pandemia, numerose province abbiano registrato un incremento dei flussi migratori interni, mentre alcune grandi aree metropolitane hanno visto ridursi la propria capacità di attrarre nuovi residenti.


Anche il Piemonte e la provincia di Torino seguono questa tendenza


Chi opera quotidianamente nel settore immobiliare può osservare questo cambiamento anche sul territorio piemontese.

Sempre più famiglie scelgono di acquistare casa nei comuni della cintura torinese, dove è possibile trovare immobili con superfici maggiori, prezzi più contenuti e una migliore qualità della vita.

Questa evoluzione non significa che Torino abbia perso attrattività. Al contrario, il capoluogo continua a rappresentare un importante polo universitario, lavorativo e di investimento. Tuttavia, il mercato si sta distribuendo in maniera più equilibrata anche verso la provincia, ampliando le opportunità per chi desidera acquistare un immobile.


Comprare casa oggi significa verificare molto più del prezzo


L'aumento delle compravendite non deve far dimenticare un aspetto fondamentale: acquistare un immobile richiede oggi verifiche tecniche sempre più approfondite.

Molti edifici, soprattutto quelli costruiti diversi decenni fa, possono presentare difformità urbanistiche o catastali che rischiano di compromettere la compravendita o di creare problemi successivamente all'acquisto.

Prima di firmare una proposta d'acquisto è opportuno verificare:

  • la conformità urbanistica dell'immobile;

  • la conformità catastale;

  • lo stato legittimo dell'edificio;

  • la presenza di eventuali abusi edilizi;

  • l'esistenza di pratiche edilizie pregresse;

  • l'agibilità;

  • la possibilità di effettuare future ristrutturazioni.

Questi controlli consentono di acquistare con maggiore sicurezza, evitando spiacevoli sorprese durante il rogito o negli anni successivi.


Il valore di un immobile non dipende soltanto dalla posizione


Molti acquirenti concentrano la propria attenzione esclusivamente sul prezzo di vendita, trascurando gli aspetti tecnici.

In realtà il valore reale di un immobile dipende anche dalla sua regolarità urbanistica e catastale.

Un'abitazione perfettamente conforme rappresenta un patrimonio più sicuro, più facilmente finanziabile dalle banche e più semplice da rivendere nel tempo.

Al contrario, eventuali irregolarità possono comportare costi imprevisti, ritardi nelle compravendite o la necessità di presentare pratiche di sanatoria prima del trasferimento della proprietà.


Cosa aspettarsi dal mercato immobiliare nei prossimi anni


Le prospettive del mercato dipenderanno da diversi fattori, primo fra tutti l'andamento dei tassi di interesse.

Se il costo del credito continuerà a diminuire, è probabile che la domanda immobiliare rimanga sostenuta anche nei prossimi anni. I comuni della provincia potrebbero continuare a beneficiare di questa tendenza grazie ai prezzi più competitivi e alla maggiore disponibilità di immobili.

Al contrario, un eventuale aumento dei tassi potrebbe incidere maggiormente sulle grandi città, dove il valore medio degli immobili richiede finanziamenti più elevati e, di conseguenza, rate di mutuo più impegnative. Anche il report evidenzia come il costo del denaro rappresenti una delle variabili più influenti nelle scelte delle famiglie.


Affidarsi a un geometra prima di acquistare casa


Acquistare un immobile rappresenta uno degli investimenti più importanti nella vita di una persona.

Per questo motivo è fondamentale non limitarsi a valutare il prezzo o l'aspetto estetico dell'abitazione, ma verificare attentamente tutta la documentazione tecnica e amministrativa.

Una verifica preventiva della conformità urbanistica e catastale permette di conoscere con precisione la situazione dell'immobile prima dell'acquisto, riducendo il rischio di contestazioni, ritardi nella stipula del rogito o della richiesta di mutuo, oltre a costosi interventi successivi.


Per questo motivo sempre più privati, investitori e agenzie immobiliari scelgono di affidarsi a me e al mio Studio Tecnico. 

Da anni siamo specializzati nella verifica della conformità urbanistica e catastale degli immobili, nel controllo della documentazione edilizia e nella gestione di eventuali pratiche di regolarizzazione e sanatorie edilizie, quando necessarie.

Il nostro obiettivo è semplice: permettere ai clienti di acquistare o vendere un immobile in totale sicurezza, individuando eventuali criticità prima del rogito e risolvendo ogni problematica nel rispetto della normativa vigente.


Se stai acquistando casa a Torino o in Piemonte e desideri verificare che l'immobile sia realmente conforme, contatta il mio Studio. Saremo lieti di analizzare tutta la documentazione e accompagnarti in ogni fase della compravendita, affinché il tuo investimento sia sicuro, tutelato e privo di sorprese.


Geometra Giuseppe Marseglia



 
 
 

Commenti


bottom of page